
Quello che viene chiamato "rock" non è soltanto un genere musicale. È uno stato d'animo, un modo d'essere che incrocia la musica, il cinema, la letteratura, il teatro e la creatività in genere compresa quella destinata alla produzione industriale. Per chi è nato negli anni Cinquanta e Sessanta è un sottofondo, una colonna sonora di ogni momento della vita, di pensieri e ricordi. Esiste da sempre e aiuta a vivere meglio...
31 ottobre, 2020
31 ottobre 1929 – Bud Spencer, dalle Olimpiadi al set

30 ottobre, 2020
30 ottobre 1969 – Lo slapping poderoso di Pop Foster

29 ottobre, 2020
29 ottobre 2004 - Viene ripubblicato in cd il mitico album “Un biglietto del tram” degli Stormy Six

28 ottobre, 2020
28 ottobre 1947 - Wanda Radicchi, in arte Monna Lisa, una delle voci del jazz italiano

27 ottobre, 2020
27 ottobre 1962 – Giovanni Ardizzone era il suo nome

26 ottobre, 2020
26 ottobre 1926 - Il massacro di Merca, l'altra faccia di "Faccetta nera"

25 ottobre, 2020
25 ottobre 1948 – Anselmo Genovese, più autore che cantante

24 ottobre, 2020
24 ottobre 2006 - Bruno Lauzi, l’impegno e l’ironia

23 ottobre, 2020
23 ottobre 1928 - Domenico Attanasio dalla lirica alla canzone
Il 23 ottobre 1928 nasce a Napoli Domenico Attanasio. Cantante in possesso di una voce estesa e pastosa, all’inizio della sua carriera tenta la strada della lirica e debutta come tenore sotto la direzione del maestro Gianandrea Gavazzeni nell'opera "Nina pazza per amore" di Giovanni Paisiello al Teatro San Carlo di Napoli. Come molti altri protagonisti della scena lirica di quel periodo, però, si lascia tentare dalle lusinghe di della cosiddetta “musica leggera” e passa alla canzone vincendo un concorso organizzato dalla RAI che lo assume. Ai microfoni della radio canta con le orchestre Anepeta, Fragna e Vinci. Nel 1952, in coppia con Oscar Carboni, si piazza al secondo posto con Varca lucente alla prima edizione del festival di Napoli. La sua carriera è costellata da grandi soddisfazioni e da un successo che supera anche i confini d’Italia.
22 ottobre, 2020
22 ottobre 2004 – Meg inaspettata e dolce

21 ottobre, 2020
21 ottobre 1940 - Plinio Maggi, da Sanremo alla farmacia

20 ottobre, 2020
20 ottobre 1986 – “Caruso” canzone dell’anno

19 ottobre, 2020
19 ottobre 1966 – Sinitta, dalla discoteca al musical

18 ottobre, 2020
18 ottobre 2003 - Gli Avion Travel con la Banda Pugliese del Sogno Biondo

17 ottobre, 2020
17 ottobre 1952 – Marinella, la voce femminile del filone demenziale

16 ottobre, 2020
16 ottobre 1979 – “Récital d’adieu” per Les Frères Jacques

15 ottobre, 2020
15 ottobre 1935 - Sugar Pie DeSanto canta il blues

14 ottobre, 2020
14 ottobre 1953 - Michele Ascolese una delle chitarre di De André

13 ottobre, 2020
13 ottobre 1936 – Shirley Bunnie Foy, una voce da jazz
Il 13 ottobre 1936 nasce New York la cantante Shirley Foy, più conosciuta come Bunnie Foy. La sua è una famiglia di musicisti. Sua madre è una violinista, suo padre un chitarrista, i suoi zii suonano tutti il sassofono e le sue quattro sorelle sono anche esse cantanti. La piccola Bunnie fin da bambina inizia a familiarizzare con tutti i tipi di canto popolare e rurale della cultura afroamericana come il gospel, blues, spirituals, anche alcuni tipi di canti africani e caraibici. In seguito frequenta la New York Schools of Music, studiando pianoforte teoria e solfeggio. In quel periodo collabora e studia anche con John Coltrane e Junior Cook. Negli anni Cinquanta a soli quattordici anni entra a far parte dei Delltones, un quintetto vocale di rhythm ann blues che si esibisce accompagnato da contrabbasso, batteria e da un gruppo di trombonisti tra i quali spiccano i nomi di Slide Hampton, Melba Liston, Dave Baker e Chuck Connors. Lavorato anche con musicisti come Count Basie e Maynard Ferguson. Nel 1959 si trasferisce a Parigi dove canta con il trio del pianista Pierre Franzino che diventerà suo marito. Tornata nel 1965 a New York canta con Archie Sheep e poi entra a far parte del gruppo di Charlie Shavers, che schiera Jo Jones alla batteria. Dal 1966 al 1968 collabora con Curtis Potter nelle sue composizioni e arrangiamenti per sedici voci Nel 1969 torna in Europa e, dopo una breve permanenza a Parigi e a Nizza si trasferisce a Milano per lavorare sugli arrangiamenti per Big Band scritti dal batterista Gil Cuppini. L’anno dopo Enrico Intra la vuole come voce solista nella sua Messa d’oggi, eseguita alla Certosa di Pavia e alla Fenice di Venezia. Negli anni Settanta Bunnie Foy collabora con alcuni dei maggiori protagonisti del jazz di quel periodo, da Franco Cerri ad Art Blackey, da Mario Rusca a Pino Presti Giampiero Boneschi a Johnny Griffin, da Bruno De Filippi a Sante Palumbo, da Freddie Hubbard a Tullio De Piscopo e Paolo Tomelleri. Nel 1977 collabora con Franco e Stefano Cerri alla realizzazione di un album di armonie sperimentali e l’anno dopo reinterpreta in chiave jazz i più grandi successi di Gorni Kramer accompagnata dallo stesso Kramer alla fisarmonica. In quegli anni insegna anche canto jazz nella scuola "Nuova Milano Musica". Instancabile e curiosa sperimentatrice non abbandona mai la scena e ancora nel 2007 ha registrato un disco con il pianista Jean-Sébastien Simonoviez, il contrabbassista François Gallix, il batterista Yohan Serra alla batteria e il sassofonista Gael. Muore a Nizza il 24 novembre 2016.
11 ottobre, 2020
11 ottobre 1960 - Bravi! Dopo le ballerine, Togliatti!

10 ottobre, 2020
10 ottobre 2003 – “Viaggio in Italia” per Alice

09 ottobre, 2020
9 ottobre 1978 - Jacques Brel, ribelle fino alla fine

08 ottobre, 2020
8 ottobre 2004 - Christina Aguilera: basta cazzeggi, andate a votare!

07 ottobre, 2020
7 ottobre 1959 – Mario Lanza, una voce da leggenda

06 ottobre, 2020
6 ottobre 2000 – Mina canta l’anno del giubileo

05 ottobre, 2020
5 ottobre 1962 – “Love me do” arriva nei negozi

04 ottobre, 2020
4 ottobre 1875 – Le Olimpiadi? Ma quale leggenda, quella è storia...

3 ottobre 1907 – L’eclettico Edgar W. “Puddinghead” Battle

02 ottobre, 2020
2 ottobre 2002 – Il Mediterraneo di pace di Eugenio Bennato

01 ottobre, 2020
1° ottobre 1964 – Con l'arresto di Jack Weinberg nasce il movimento studentesco statunitense

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