
Quello che viene chiamato "rock" non è soltanto un genere musicale. È uno stato d'animo, un modo d'essere che incrocia la musica, il cinema, la letteratura, il teatro e la creatività in genere compresa quella destinata alla produzione industriale. Per chi è nato negli anni Cinquanta e Sessanta è un sottofondo, una colonna sonora di ogni momento della vita, di pensieri e ricordi. Esiste da sempre e aiuta a vivere meglio...
31 luglio, 2023
31 luglio 1968 – Chiude la boutique dei Beatles

30 luglio, 2023
30 luglio 1960 - Arv Garrison, chitarrista di transizione
Il 30 luglio 1960 muore il chitarrista Arv Garrison. Registrato all’anagrafe con il nome di Arvin Charles Garrison, nasce a Toledo, in Ohio, il 17 agosto 1922 in una famiglia di musicisti. Il suo approccio agli strumenti a corda avviene senza alcun maestro. Il precoce Arv, infatti, impara da solo a nove anni a trarre suoni intonati dalle corde tese, dapprima utilizzando l’ukulele e in seguito passando alla chitarra. Dai dodici ai diciotto anni si fa le ossa suonando nelle feste da ballo con vari gruppo e successivamente dà vita a una propria formazione con la quale nel 1941 si esibisce al Kenmore Hotel di Albany. Dopo una permanenza nell’orchestra di Don Seat a Pittsburgh, costituisce un trio che prende il nome di Vivien Garry Trio, dal nome della contrabbassista Vivien Garry, moglie dello stesso Garrison. Chitarrista di transizione, inizialmente influenzato da Django Reinhardt, Garrison, partecipa anche a varie sedute d'incisione con i boppers, compresa quella diretta da Charlie Parker nel marzo 1946 nella quale vengono incisi Yardbird Suite, Ornithology e A Night In Tunisia. Negli anni Cinquanta torna nella sua città natale limitando le sue esibizioni ai locali della zona.
29 luglio, 2023
29 luglio 1987 - Bill Clinton al sax per i Four Tops

28 luglio, 2023
28 luglio 1979 – Il sogno della 2-Tone

27 luglio, 2023
27 luglio 1979 - In fiamme l’emporio di Alice Cooper

26 luglio, 2023
26 luglio 1959 – La Rosa di Napoli

25 luglio, 2023
25 luglio 1981 – "Enola gay" porta al vertice gli Orchestral Manoeuvres In The Dark

24 luglio, 2023
24 luglio 1978 – Il film del sergente Pepper è un fiasco

23 luglio, 2023
23 luglio 1970 Basta con lo sconcio dei concerti rock!

22 luglio, 2023
22 luglio 1954 – Al Di Meola, batterista mancato

Il 22 luglio 1954 nasce a Bergenfield, nel New Jersey, il chitarrista Al DiMeola. A cinque anni comincia a picchiare sui tamburi di una batteria tra la disperazione dei famigliari e dei vicini di casa. Le proteste e la crescente insofferenza del quartiere fanno sì che, dopo qualche anno, le lezioni di batteria lascino il posto allo studio di un nuovo e meno problematico strumento: la chitarra. Proprio con le corde e la cassa armonica ha modo si svilupparsi lo straordinario e precoce talento musicale del piccolo Al. Ha soltanto undici anni, anche se ne dimostra qualcuno di più, quando forma la sua prima rockband. Inizialmente non proprio disposti ad assecondare quello che considerano un hobby, i suoi famigliari cedono alle insistenze del ragazzo e gli passano il sostegno economico necessario a frequentare il prestigioso Berklee College of Music di Boston. Qui Al DiMeola si trova a suo agio. Alterna gli studi alle esibizioni e ben presto riesce a conquistarsi un posticino nella band di Barry Miles. L'avventura dura soltanto qualche mese ma si rivela un passaggio decisivo per la sua carriera. Grazie ai buoni uffici del suo amico ed estimatore Larry Coryell a soli diciannove anni entra a far parte dei Return To Forever di Chick Corea. I suoi virtuosismi e la magica purezza del suo tocco vengono esaltati dall'esplosione del jazz rock. La critica è unanime nel considerarlo uno chitarristi più importanti del genere. La conclusione dell'esperienza dei Return To Forever non cambia la sua vita. Nel 1976 debutta come solista con l'album Land of the midnight sun. L'anno dopo per la realizzazione del suo secondo album Elegant gypsy può contare sulla collaborazione attiva e sulla partecipazione di grandi musicisti come Jan Hammer, Lenny White, Steve Gadd, Mingo Lewis e il chitarrista classico spagnolo Paco de Lucia. Superata indenne anche la fine del periodo d'oro del jazz rock, si presenta all'appuntamento degli anni Ottanta pubblicando il doppio album Splendido Hotel con la collaborazione, tra gli altri, di Chick Corea. In quel periodo oltre al lavoro in solitario realizza un'interessante collaborazione con i chitarristi John McLaughlin e Paco de Lucia che sfocia in una lunga serie di concerti dal vivo. Appassionato ricercatore, Al DiMeola svilupperà negli anni successivi innovative esperienze con moltissimi musicisti, compreso il geniale giapponese Stomu Yamashta.
21 luglio, 2023
21 luglio 1981 – Snub Mosley, lo showman del trombone

20 luglio, 2023
20 luglio 1968 – In a gadda da vida

19 luglio, 2023
19 luglio 1934 – Bobby Lee Bradford, un trombettista che meritava di più

18 luglio, 2023
18 luglio 1938 – Roby Crispiano, dal twist a Dylan

17 luglio, 2023
17 luglio 1968 - La prima volta del sottomarino giallo sullo schermo

16 luglio, 2023
16 luglio 1982 - Peter Gabriel: l'Occidente non è il centro della musica

15 luglio, 2023
15 luglio 1935 – Gianni Garko, dall’Oscar a Sartana

14 luglio, 2023
14 luglio 1970 - Aiuto! i Guevaristi!

13 luglio, 2023
13 luglio 1947 – Jimmie Lunceford non lascia eredi

12 luglio, 2023
12 luglio 1975 – La prima volta di K.C. & The Sunshine Band

Il 12 luglio 1975 con il brano Get down tonight fa la sua prima comparsa nelle classifiche di vendita una band destinata a lasciare il segno più importante in quella corrente che verrà chiamata "Miami Sound". Si chiamano K. C. & The Sunshine Band e sono un gruppo multirazziale. La band è la protagonista del maggior successo commerciale del "Miami sound", una via di mezzo tra il soul e la dance nata negli studi della TK Productions e della TK Record. La storia del gruppo in cui il colore della pelle non è un problema inizia con l'incontro tra Harry Wayne Casey, un commerciante all'ingrosso di dischi con l'hobby delle tastiere, e Rick Finch, un anonimo bassista di Miami. Sono loro gli autori dei primi brani di successo della K.C & The Sunshine Band. Quando, nel luglio del 1975, il gruppo entra per la prima volta nelle classifiche il duo Casey - Finch ha già all'attivo, tra gli altri, un brano come Rock your baby arrivato l'anno prima al vertice delle classifiche statunitensi e britanniche nell'interpretazione di George McCrae. Il successo di Get down tonight fa da apripista per i successivi Queen of clubs e That's the way (I like it) che porteranno i K. C. & The Sunshine Band a dominare le classifiche di vendita. In quel periodo oltre a Casey e Finch fanno parte della band il chitarrista Jerome Smith, il batterista Bob Johnson, il percussionista Oliver Brown, i trombettisti Ron Smith e James Weaver, il sassofonista Denvil Liptrot e il trombonista Charles Williams. In realtà i K. C. & The Sunshine Band hanno una formazione variabile con un nucleo fisso composto da Casey, Finch, Johnson e Smith attorno al quale ruotano strumentisti diversi alle percussioni e alla sezione fiati. Il gruppo, dopo il grande successo del 1975, saprà mantenersi a buoni livelli per qualche anno fino a quando, nel 1981, la TK Records verrà sconquassata da gravi problemi economici che finiranno per travolgere anche i musicisti a lei legati. Di fatto la Sunshine Band finirà lì.
11 luglio, 2023
11 luglio 1981 - Gli Specials primi tra le barricate

10 luglio, 2023
10 luglio 1966 - Incazzati neri al concerto di James Brown

09 luglio, 2023
9 luglio 1971 - Jim Morrison al Père Lachaise

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