
Quello che viene chiamato "rock" non è soltanto un genere musicale. È uno stato d'animo, un modo d'essere che incrocia la musica, il cinema, la letteratura, il teatro e la creatività in genere compresa quella destinata alla produzione industriale. Per chi è nato negli anni Cinquanta e Sessanta è un sottofondo, una colonna sonora di ogni momento della vita, di pensieri e ricordi. Esiste da sempre e aiuta a vivere meglio...
21 giugno, 2021
21 giugno 1991 - A Padova il primo Festival hip hop

20 giugno, 2021
20 giugno 1920 – Little Tom Jefferson, l'erede di Armstrong

18 giugno, 2021
18 giugno 1909 - Ray Bauduc, una delle migliori batterie dixieland

17 giugno, 2021
17 giugno 1922 - Jerry Fielding, quello del "Mucchio Selvaggio"

16 giugno, 2021
16 giugno 1942 - L'Ago del motociclismo

14 giugno, 2021
14 giugno 1955 - La freccia nata dal maggiolino

13 giugno, 2021
13 giugno 1942 - Martin van Duynhoven, un olandese ai tamburi
Il 13 giugno 1942 nasce a Boxmeer, in Olanda, il batterista Martin van Duynhoven. Dal 1959 al 1960 studia presso il conservatorio di Tilburg, sotto la guida di Tricht e a partire dal 1975, perfeziona la sua preparazione sotto la guida di Andrew Cyrille. In quel periodo partecipa anche a vari workshop tenuti da Charlie Persip. Nella su carriera collabora con molti jazzisti statunitensi come Paul Gonsalves, Don Byas, Booker Ervin, Ben Webster, Jimmy Owens, Burton Greene, Roswell Rudd, Art Farmer e molti altri. In patria è il batterista preferito dai migliori improvvisatori olandesi da Leo Cuypers a Willem Breuker, da Hans Dulfer a Theo Loevendie, da Ronald Snijders, a Loek Dikker e ad Harry Verbeke. Strumentista assai dotato è considerato il miglior batterista olandese e uno dei migliori in Europa.
12 giugno, 2021
12 giugno 1968 - Il primo giro del Cannibale

11 giugno, 2021
11 giugno 1903 - Jimmy James Dudley, dal violino agli strumenti ad ancia

10 giugno, 2021
10 giugno 1918 – Patachou, la monella parigina

09 giugno, 2021
9 giugno 1976 - Joseph Dejean, il gigante del free jazz che aveva previsto la sua morte
Il 9 giugno 1976, dopo aver suonato nel Festival de Saintes muore in un incidente stradale il chitarrista Joseph Dejean. La morte lo sorprende a Montreal, in Canada, la città dove è nato il 4 agosto 1947. La sua morte, che chiude una carriera all'apice del successo, in qualche modo era stata prevista dallo stesso artista che aveva rifiutato di conseguire la patente di guida perché convinto che quei "mezzi rombanti e inutili" l'avrebbero ucciso. A partire dal 1969 fa parte di numerose orchestre e suona con quasi tutti i musicisti d'avanguardia da Archie Shepp a Saheb Sarbib, al Full Moon Ensemble alla Michel Portal Unit ad altri ancora. Nel 1970 dà vita al Cohelmec Ensemble uno dei gruppi più emblematici del free jazz degli anni Settanta nel quale oltre a lui militano il sassofonista Jean Cohen, il flautoclarinettista Evan Chandlee, il trombettista Jean-François Canape, il batterista François Méchali e il vibrafonista Jean-Louis Méchali. Protagonista di spicco dell'effervescente scena del free jazz francese degli anni Settanta, nel 1975 viene insignito del prestigioso "Prix Django Reinhardt". Nella sua carriera suona anche accanto a Noah Howard, Joachim Kuhn e forma inoltre un duetto di chitarre con Gérard Marais.
08 giugno, 2021
8 giugno 1963 – Pete Seeger sta con la revoluciòn

07 giugno, 2021
7 giugno 1953 – Non passa la legge truffa

06 giugno, 2021
6 giugno 1943 – Mimì Maggio, il capostipite

05 giugno, 2021
5 giugno 1932 - Pete Jolly, il pianista che si abbevera alla scuola dei boppers
04 giugno, 2021
4 giugno 1980 – Franco Gasparri, il tenebroso eroe dei fotoromanzi

03 giugno, 2021
3 giugno 1983 – È ufficiale, in Italia c’è l’AIDS
<
Il 3 giugno 1983 dopo un'infinita serie di smentite viene ufficialmente confermato che l’AIDS, il virus che agisce sul sistema immunitario distruggendolo, comincia a diffondersi anche in Italia. Secondo il Ministero della Sanità nel 1982 sono stati due i decessi provocati dalla malattia. Le associazioni degli omosessuali accusano governo e istituzioni scientifiche di non far nulla per informare la popolazione e i soggetti a rischio sulle precauzioni da prendere per evitare di contrarre il morbo.

02 giugno, 2021
2 giugno 1917 - Leonard Caston, detto "Baby Doo”

01 giugno, 2021
1° giugno 1966 - Papa Jack Laine l'eccentrico

31 maggio, 2021
31 maggio 2000 – Addio all'imperatore del Mambo

Iscriviti a:
Post (Atom)