
Quello che viene chiamato "rock" non è soltanto un genere musicale. È uno stato d'animo, un modo d'essere che incrocia la musica, il cinema, la letteratura, il teatro e la creatività in genere compresa quella destinata alla produzione industriale. Per chi è nato negli anni Cinquanta e Sessanta è un sottofondo, una colonna sonora di ogni momento della vita, di pensieri e ricordi. Esiste da sempre e aiuta a vivere meglio...
21 gennaio, 2022
21 gennaio 2008 - L’arma migliore del cinema? La spada laser!

20 gennaio, 2022
20 Gennaio 1922 - Ray Anthony, l'italiano di Bentleyville

19 gennaio, 2022
19 gennaio 1990 - Marina Pagano, tra teatro e musica

18 gennaio, 2022
18 gennaio 1941 – Iva Zanicchi, una voce da soul

17 gennaio, 2022
17 gennaio 1933 – Dalida, artista inquieta, triste e sola

16 gennaio, 2022
16 gennaio 1924 - Ernesto Bonino, Mister Swing

15 gennaio, 2022
15 gennaio 1955 – La Lancia Aurelia B24 Spider, l’auto de “Il sorpasso”

14 gennaio, 2022
14 gennaio 1929 – Leo Cancellieri, il pianista di Sulmona

13 gennaio, 2022
13 gennaio 1986 – Un nuovo inno per l’Italia? Vorrei cantarlo io...

12 gennaio, 2022
12 gennaio 1927 - Guy Lafitte, il saxoclarinettista tolosano

11 gennaio, 2022
11 gennaio 1939 – Nascono i Metronome All Stars

10 gennaio 1945 – Rod, the mod

10 gennaio, 2022
9 gennaio 1944 - Oscar Prudente, cantautore, compositore e produttore

07 gennaio, 2022
7 gennaio 1916 – “Bo Bo” Jenkins, il bluesman che cantava la politica
Il 7 gennaio 1916 a Folkland, in Alabama, nasce John Pickens Jenkins, cantante e chitarrista blues più conosciuto come “Bo Bo” Jenkins. Talento precoce a cinque anni canta nella chiesa del suo quartiere e nel 1925, a nove anni, entra a far parte di un gruppo gospel. Nel 1928 lascia la famiglia e si trasferisce a Memphis. Dopo il servizio militare, nel settembre del 1942, si stabilisce a Detroit, nel Michigan dove cerca e trova lavoro pur non rinunciando a coltivare nel tempo libero la sua passione per la musica. Nel 1954 debutta in un club di St. Louis. Il suo nome comincia a dibvantare popolare anche per la capacità di mettere in musica concetti complessi che appartengono alla sfera politica. Proprio nel 1954 il suo Democrat blues gli vale un contratto discografico e di edizioni con la Chess. La strada è aperta. La sua intensa attività culmina nel 1964 nella costruzione di una propria casa discografica, la Big Star con cui realizza vari album compresi i fondamentaliThe life of Bo Bo Jenkins e Here I am a fool in love again. Tra le sue catteristiche più rilevanti c’è quella di adattare il repertorio tradizionale al sound moderno del blues di Detroit. Muore il 14 agosto 1984 in quella Detroit che da tempo è diventata la sua città
06 gennaio, 2022
6 gennaio 1938 – Adriano Celentano, il ragazzo della Via Gluck

05 gennaio, 2022
5 gennaio 1980 – Chiude il Casino de Paris, ma non per sempre

04 gennaio, 2022
4 gennaio 1959 – La regina Nilla Pizzi batte il reuccio

03 gennaio, 2022
3 gennaio 1989 – L’AIDS? Per l’Italia l’unico rimedio è la castità

02 gennaio, 2022
2 gennaio 1969 - I Beatles alla frutta

01 gennaio, 2022
1° gennaio 1972 – Maurice Chevalier, ottimista a oltranza

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